Sala 2

La seconda sala, intitolata a Lilian Gary Capellini, presenta i sigilli-gioiello in oro e pietre preziose e soprattutto i pezzi elaborati da Fabergé,
l’orefice degli zar. Di particolare interesse sono la piccola matrice in forma di fungo realizzata da Fabergé per il granduca Alexander Michailovich, cognato di Nicola II, e una testa di cavallo in agata realizzata da Carl Gustav Hjalmar Armfelt.

Il sigillo donato dalla regina Vittoria al nipote Albert di Prussia e gli esemplari appartenuti alle collezioni di re Farouk e della famiglia Bulgari hanno valore di testimonianza storica e di costume.

Tra i sigilli della raccolta Fiocchi spiccano la matrice bronzea del conte palatino Johann Gottfried Diesseldorff - politico e trattatista che fu sindaco di Danzica tra il 1720 ed il 1745- ed il set a matrici multiple appartenuto all’inglese Richard Greene, membro del Collegio Reale di Medicina e fine indagatore della malattia mentale.